AVANTgare 2008

Rassegna Fotografica |
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L'immagine vincitrice del secondo concorso fotografico per Avantgare, rassegna di teatro sperimentale è stata scattata da Francesca Commissari .
L'immagine premiata viene utilizzata nella locandina dell'edizione Avantgare 2008. Il vincitore è invitato gratuitamente a uno dei quattro spettacoli della rassegna teatrale Avantgare 2008 dove sarà ospite dell'associazione Venere. |
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L'associazione
culturale Venere presenta:
AVANTGARE - Rassegna di teatro sperimentale
Cos'è AVANTgare?
"Avant Gare" in
francese significa “Davanti alla
stazione”, in inglese "Avant
Garde" significa “Avanguardia”,
curioso come in questa rassegna teatrale queste espressioni siano così
vicine.
La stazione delle corriere di Finale Emilia è
una struttura contemporanea che si presta a svariati utilizzi dello spazio,
le sue trasparenze offrono la continuità con il panorama esterno
dando la sensazione di essere all’aperto; Avant Gare diventa quindi
un’insieme di pubblico e attori isolati dall’esterno ma stretti
al mondo.
Venere vuole portare a Finale Emilia e non solo; un
tipo di teatro che si può vedere soprattutto in città: il
teatro sperimentale, un teatro fatto soprattutto per tasche povere e strutture
povere, cioè un teatro a poco prezzo e con pochi materiali ma comunque
di grande qualità.
Calendario 2008:
Sabato 29 Marzo - ore 21.30
compagnia La Zattera - Concordia sulla Secchia (Mo)
Maratona di New York
Sabato 12 Aprile - ore 21.30
di e con: Beatrice Cevolani e Tommaso Parisi
Didi' e Gogo'
Sabato
5 Aprile - ore 21.30
compagnia Babilonia Teatri - Verona
Made in Italy
Sabato 19 Aprile - ore 21.30
compagnia Instabile Urga - Ferrara
Il sogno di Andrej A.
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compagnia La Zattera
Maratona di New York
di: Edoardo Erba
Interpretazione e messinscena: La ZATTERA - Augusto Gatti e Giorgio Paltrinieri
Con: Augusto Gatti e Giorgio Paltrinieri
Luci: Pierpaolo Bocchi
Scenografia: MR+ |
E' il testo più noto e fortunato di Erba, tradotto in 13 lingue e messo in scena numerose volte anche all'estero. Un successo che lo stesso drammaturgo non sa in fondo ben spiegare. E' un'idea teatrale forte che ha l'impronta di tutta l'esperienza giovanile.
Con un ribaltamento finale di piani e una forza metaforica che nessuno ha mai saputo spiegare. E tutto è sostenuto dalla fluidità di un linguaggio semplice, diretto e divertente.
I due personaggi sono impiegati in uno dei loro abituali allenamenti di podismo e inseguono anche l'idea di partecipare alla grande kermesse statunitense Corrono e si parlano, così come fanno due amici legati da un rapporto autentico. Battibecchi e rimproveri ma soprattutto comprensione e il profondo bisogno di un ascolto reciproco. Ed è la sottilissima scrittura di Erba a tracciare l'andamento del dialogo attraverso una catena di domande e risposte, apparentemente banali, dietro le quali, però, si cela la ricerca della radice dura e profonda dell'esistenza. Man mano che le parole e i passi procedono, lo spettatore scopre che dietro quella conversazione un po' superficiale si celano rimorsi e dolori profondi (Antonio Audino)
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Didi' e Gogo'
Di e con: Beatrice Cevolani e Tommaso Parisi
Con il patrocinio del CTU di Ferrara
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“A tutti quelli che aspettano…”
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compagnia Babilonia Teatri
Made in Italy
Produzione: Babilonia Teatri e Operaestate Festival Veneto
Di e con: Valeria Raimondi ed Enrico Castellani
Cura: Valeria Raimondi
Parole: Enrico Castellani
Musiche: Francesco Speri
Scene: Gianni Volpe
Costumi: Franca Piccoli
Luci e audio: Nicola Fasoli, Giovanni Marocco, Marco Spagnoli e Luca Scotton
Foto di scena: Anna Marocco
PREMIO SCENARIO 2007
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Made in italy non racconta una storia. Affronta in modo ironico, caustico e dissacrante le contraddizioni del nostro tempo. Lo spettacolo procede per accumulo. Fotografa, condensa e fagocita quello che ci circonda: i continui messaggi che ci arrivano, il bisogno di catalogare, sistemare, ordinare tutto. Procede per accostamenti, intersezioni, spostamenti di senso. Le scene non iniziano e non finiscono. Vengono continuamente interrotte. Morsicate. Le immagini e le parole nascono e muoiono di continuo. Gli attori non recitano. La musica è sempre presente e detta la logica con cui le cose accadono. Come in un video-clip.
Made in italy è un groviglio di parole.
E' un groviglio di tubi luminosi.
E' un groviglio di icone.
Per un teatro pop.
Per un teatro rock.
Per un teatro punk.
Un teatro carico di input e di immagini: sovrabbondante di suggestioni, ma privo di soluzioni.
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compagnia Instabile Urga
Il sogno di Andrej A.
Con: Elisabetta Bianca, Gianluca Fortini, Filippo Parma, Federico Toso, Alex Turra
Scenografia: Federico Toso
Durata: 50 minuti |
Sogno che andrej dovunque...
Sopra un oceano di bocche spalancate, sorretto dalle luci che mi puntano in cielo...una lingua di vento passa leggera e mi ruba una lacrima di sudore ... apro gli occhi e sogno... di cadere nel vuoto e trasformare la caduta in un bellissimo volo, andare dovunque piuttosto che stare su questo filo, sospeso nel mezzo, dondolandomi un poco, e pregando... "fa che non si spezzi... fa che non si spezzi proprio ora...".
Spettacolo situazionista d'ambientazione circense surrealista:
il domatore di insetti, l'ultimo canto del cigno, il grande illusionista Boudinì, il tuffo nel bicchiere, il barbiere di Ciniglia, l'uomo più forte del mondo, il nuoto sincronizzato a secco, le bestie feroci e tanto altro.
Lo spettacolo è composto di numeri comico-surreali in successione sconnessa. Si rivolge sia ai grandi che ai piccini. Studiato per spazi aperti (strada, piazza, parchi e fiere), in diurna o notturna, si adatta anche a luoghi chiusi teatrali e non teatrali (sale generiche, palestre, ecc.) |
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