AVANTgare 2007

Rassegna Fotografica |
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L'immagine vincitrice del primo concorso fotografico per Avantgare, rassegna di teatro sperimentale è stata scattata da Alessandro Mundo.
L'immagine premiata verra utilizzata nella locandina dell'edizione Avantgare 2007. Il vincitore è invitato gratuitamente a uno dei cinque spettacoli della rassegna teatrale Avantgare 2007 dove sarà ospite dell'associazione Venere. |
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L'associazione
culturale Venere presenta:
AVANTGARE - Rassegna di teatro sperimentale
Cos'è AVANTgare?
"Avant Gare" in
francese significa “Davanti alla
stazione”, in inglese "Avant
Garde" significa “Avanguardia”,
curioso come in questa rassegna teatrale queste espressioni siano così
vicine.
La stazione delle corriere di Finale Emilia è
una struttura contemporanea che si presta a svariati utilizzi dello spazio,
le sue trasparenze offrono la continuità con il panorama esterno
dando la sensazione di essere all’aperto; Avant Gare diventa quindi
un’insieme di pubblico e attori isolati dall’esterno ma stretti
al mondo.
Venere vuole portare a Finale Emilia e non solo; un
tipo di teatro che si può vedere soprattutto in città: il
teatro sperimentale, un teatro fatto soprattutto per tasche povere e strutture
povere, cioè un teatro a poco prezzo e con pochi materiali ma comunque
di grande qualità.
Calendario 2007:
Domenica 28 Gennaio - ore 19.00
Compagnia Instabile Urga - Ferrara
Persi in un bicchier d'acqua - Un'oscenità romantica
Domenica 11 Febbraio - ore 19.00
Compagnia Teatro Sotterraneo - Firenze
11/10 In Apnea
Domenica 25 Febbraio - ore 19.00
Compagnia Fabbrica del Vento - Brescia
Sgòrbypark
Domenica 18 Marzo - ore 19.00
Compagnia Akai Hana - Madrid (Spagna)
L'impero del Clown Nascente
Domenica 1 Aprile - ore 19.00
Compagnia Servi di Scena - Torino
La Reputazione
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Compagnia Instabile Urga - Ferrara
Persi in un bicchier d'acqua
Atto unico: 3 attori, 1 musicista e 1 parrucca
Con: Winnie Deipooh, Mario Negher, Gigetto Schiavon, Frank u'Cimurru e Nancy
Musiche: Frank u'Cimurru
Durata: 60 minuti Foto e video: Thrima Oswald
Orizzonte: Andrea Forlani
Responsabile luci: Quelo Dimatera
Regia e drammaturgia: Herr Zylinder |
Una storia di assenze e sparizioni. La paura della morte, di restare soli. La perdita della misura. Uomini smarriti. Uno spettacolo che tratta di Amore Universale, di mancanze, di desiderio, di bisogno di capire. Quattro uomini in scena che lottano contro l'Enorme. Nell'idea di ognuno di loro questa assenza assume aspetti e situazioni diverse. Ognuno in scena da uomo diventa donna per cercare di incarnare l'ideale immaginario e visivo dell'altro. Senza riuscirci...
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Compagnia Teatro Sotterraneo - Firenze
11/10 In Apnea
Premio Generazione Scenario 2005
In scena: Sara Bonaventura, Iacopo Braca, Matteo Ceccarelli, Claudio Cirri
Elaborazione drammaturgica: Daniele Villa
musiche originali Lorenzo Piggici
Sound design: Stefano Simonelli (Cama Studio)
Falegnameria: Gianluca Angelucci, Umberto Bonaventura
p.r. Elena Lamberti
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Sotterraneo e superficie. Microsistema privato e macrosistema sociale a confronto. Tre personaggi che svuotano uno spazio e un intruso. Una vicenda reale attraversata da incursioni non reali.
Prima produzione di Teatro Sotterrano, 11/10 in apnea è anzitutto un lavoro di ricerca teatrale collettiva, in cui il gruppo ha lavorato come riduttore delle complessità, impostando le basi di un'estetica condivisa. Una parola come suono e ritmo prima che significato, una dinamica scenica che è partitura corale di azioni gesti e posizioni codificate. La linearità drammaturgica che man mano si sfalda a vantaggio di una suggestione visiva e uditiva. Niente di quanto accade nella rappresentazione è semplice presenza, qualsiasi elemento - verbale, fisico, oggettistico - consuma tutto il suo
potenziale prima di scomparire dalla scena. Undici/Decimi, una matematica attiva di continuità e scarti, solitudini e interdipendenze, precarietà e conservazione.
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Compagnia Fabbrica del Vento - Brescia
Sgòrbypark
Primo premio al festival Voci dell'Anima di Rimini
Atto unico di Giacomo Gamba
Con: Laura Mantovi e Giacomo Gamba
Preparazione attori e regia: Giacomo Gamba
Costruzioni di scena: Davide Gamba
Assistenza e post-produzione: Cristian Tosoni |
Due ex membri di organizzazioni segrete, sono stati sottoposti prima, dopo e durante le loro missioni ad ogni sorta di sperimentazione.
Sono stati i primi a provare sulla loro pelle un pò di tutto, dai cibi geneticamente modificati, alla clonazione, dalla riproduzione delle cellule, al controllo del pensiero. Dopo essere stati sfruttati in nome del progresso per i peggiori fini, da un potere ambiguo, sono ridotti ormai ad esseri imprecisati. Sono rifiuti in un mondo allo sbando, persi e abbandonati dentro SGÓRBYPARK. La loro vita è sopravvivenza e si riproduce attraverso un rituale che è al tempo stesso ricordo, evocazione, illusione. In questo viaggio allucinato i protagonisti rivivono vecchie missioni, esplorano il peggio di sé, ma anche ciò che è rimasto, quel loro lato umano che li porta ad un nuovo disperato, tragicomico tentativo di ....vivere. Il loro sforzo è commovente al tempo stesso umano ed irreale. Così umano e così irreale da far ridere...o piangere.
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Compagnia Akai Hana - Madrid (Spagna)
L'impero del Clown Nascente
Regia: Fernando e Miguel Figueroa ( Fratelli Figueroa)
Attori: Fernando Figueroa (Tanaka) e Miguel Figueroa (Sensei)
Lingua: Italiano, giapponese e giapponesco |
| E' un percorso nella storia e nelle tradizioni di un immaginario paese dell'Estremo Oriente. Due Pagliacci, Sensei e Tanaka, condivideranno con noi la loro particolare visione dell'immaginario orientale. Un viaggio che parte da lontano e arriva fino ai giorni nostri, dal sanguinoso mondo feudale alla spettacolare società dei consumi. |
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Compagnia Servi di Scena - Torino
La Reputazione
Con: Carolina Gallai e Vanessa Vozzo
Suono: Cristina Girodo
Video: Luca Montabone e Ezio Valenzano
Regia e drammaturgia: Vanessa Vozzo |
| La reputazione del morto impone una descrizione, la descrizione impone il ricordo. Forse basta "era così buono", forse no, bisogna scavare e trovare, ritrovare...anche dopo tanto tempo il morto va reputato, almeno per un istinto di riscatto e purificazione. 1979: Il buio degli anni di Piombo, l'attaccamento a un mondo rurale ormai in decadenza, pregare è un insulto, "cagare, sognare, sorridere, amare" diventano una soluzione. Una ragazza si innamora di un giovane incontrato per caso sul treno e decide di ricordare. |
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